Alopecia: Cause e Tipologie

Tra le possibili cause della caduta dei capelli, ve ne sono alcune non legate a uno squilibrio ormonale come l’ipotiroidismo o l’azione degli ormoni maschili.
L’alopecia areata, ad esempio, è forse causata da una malattia autoimmune per cui l’organismo, non riconoscendo i follicoli, li attacca: questo tipo di alopecia è così chiamata per la caratteristica perdita di capelli in aree circolari o ovali. Se i capelli non ricrescono nel giro di sei mesi/un anno, purtroppo questa malattia può degenerare in alopecia totale. Il trattamento tradizionale per l’alopecia areata consiste in steroidi (cortisone) a livello locale o generale e può dare un buon risultato nei casi in cui la malattia viene curata immediatamente e a pochi mesi di distanza dalla comparsa.
L’alopecia da trazione non è dovuta a malattie o disfuzioni ormonali ma è causata, come dice il suo stesso nome, da una trazione sul follicolo: la si riscontra generalmente nelle donne afro-americane che, per le loro pettinature, sono solite tirare vigorosamente i capelli per poi stringerli in altri punti della testa.
La tricotillomania è il disturbo ossessivo-compulsivo che porta un individuo a strappare i propri capelli con una regolarità tale da rischiare di perderli del tutto o solo in determinate zone. Non trattandosi di un problema relativo agli ormoni o alla salute del cuoio capelluto, questa malattia va curata innanzitutto a livello psichiatrico; solo in un secondo momento si deve intervenire sull’alopecia che ne è scaturita.
C’è anche l’alopecia triangolare, per cui i capelli si assottigliano fino a diradarsi completamente: si chiama così perché coinvolge soprattutto le aree del cuoio capelluto che si trovano attorno alle tempie.
Un altro tipo è poi la cosiddetta alopecia cicatriziale dovuta, appunto, alla cicatrizzazione del cuoio capelluto conseguentemente a traumi (ustioni, alopecia da trazione), malattie (lupus eritematoso, sclerodermia), infezioni batteriche (follicolite), virus (herpes zoster), micosi.
Vi sono poi dei motivi secondari per cui è possibile perdere capelli tra cui l’anestesia, il parto, alcuni interventi chirurgici: in questi casi il ciclo di crescita dei capelli è solo momentaneamente bloccato, dunque riprende il suo normale corso una volta terminato questo periodo. Infine, così come l’alopecia da trazione, esistono delle cause esterne (decolorazione, trattamenti permanente, pettinature particolari) per cui i follicoli vengono danneggiati e, quindi, tendono a diradarsi e alcune volte a cadere definitivamente.



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